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PNL per la Leadership

Ieri sera il Signor Nessuno, ha partecipato al seminario di Roberto Re svoltosi a Firenze.

Le impressioni sono più che buone, il personaggio è di spicco, ha sicuramente un passo in più, in confronto ad altri formatori che ho avuto modo di ascoltare.

Fotografa la realtà in maniera scientifica, incolla sulla sedia in maniera attiva centinaia di persone per quattro ore, ad orari impossibili, dopo una giornata lavorativa, fornisce spunti per introspezioni analitiche come nessuno, infine inquadra pragmeticamente cinque aree di miglioramento personale:

“Gestione emozionale, gestione dei rapporti, gestione del tempo, gestione della comunicazione, gestione delle informazioni”.

La sua definizione di  PNL (Programmazione Neuro Linguistica) è  “lo studio dell’esperienza soggettiva”.

Ha perfettamente ragione quando critica la nostra scuola, che è non solo vecchia, è inutile così com’è, tende alla passività degli alunni e all’appiattimento futuro, all’omologazione, non interessa, non stimola. Il quadro degli Insegnanti, che prova a difendere come vittime del sistema, è a dir poco desolante; merito di presenza per l’unica Prof seduta in sala su più di quattrocento persone.

Così come possiamo inparare dai leader, studiandoli, copiandoli, così dovremmo imparare dalla nostra storia, dalla nostra terra, abbiamo dato al mondo il Rinascimento dopo il buio medioevo (privo del lume della ragione); oggi in questo desolante 2012 dove siamo stati capaci di sbagliare lo sbagliabile, di fare scelte senza buonsenso, di dare ai nostri figli un futuro peggiore al nostro, non possiamo che aguzzare l’ingegno, tirarsi su le maniche ed esplorare territori di crescita personale sconosciuti ai più, forse non a questo Re.

Descrizione Daniele Ielli

La comunicazione digitale è il mio lavoro, nonostante non sia nativo digitale, 45 all'anagrafe, (troppo) piccolo imprenditore, marito (da 21 anni) e padre (da 16), lavoro 1/2 giornata da molti anni (12 ore), cerco di fare del mio meglio per lasciare un mondo migliore.

Commenti

  1. Veramente un bellissimo commento all’esperienza che il signor Nessuno ha vissuto con Roberto Re.
    Sono insegnante : dico che la scuola non è solo antica ma obsoleta e, confermo, inutile così com’è!…la mente della maggior parte dei docenti è rigida, ferma a schemi che rendono impossibile attuare un’educazione alla conoscenza e alla cittadinanza “minimamente efficace” per i nostri tempi, per un futuro che pare più precario del lavoro degli stessi docenti precari… enormi difficoltà ad insegnare in un mondo che “fuori” corre e, già di per sè, tende a omologare, schiacciare, soffocare il pensiero.
    Le masse ignoranti si governano meglio …beh mi pare che l’obiettivo sia proprio questo…viste le riforme e le disposizionio degli ultimi anni…cose anche carine sulla carta , poi raramente praticate! Si sceglie preferibilmenete il modello vecchio (io spiego tu studi, io interrogo e tu risposndi = se sai bene , se non sai peggio per te…sigh!), …il modello dei miei tempi (ho 60 anni), quello consolidato, conosciuto..disturba meno, è più sucuro, dà meno noia, spaventa di meno (mah!!!)….e invece no, accidenti,,,,
    Ci sarebbe bisogno di un azzeramento generale, di formazione nuova, innovativa…ci sarebbe bisogno che formatori del calibro di Roberto Re arrivassero alle scuole, nei collegi dei docenti almeno per informare che esistono altri sistemi per insegnare la comunicazione e l’uso della mente. Sempre che, poi, i semi attecchiscano… e segnino la rinascita da un tempo dove sbagliare lo sbagliabile è davvero all’ordine del giorno!

    • Signor Nessuno dice:

      Grazie Flora, dei complimenti e sopratutto del commento.
      Ho avuto la sfortuna di conoscere un solo Nonno, Nonno Gino, aveva fatto la terza elementare nei carabinieri a vent’anni, aveva quella cultura contadina, figlia dell’esperienza delle generazioni precedenti, e dell’educazione rigida del tempo, era sopravvissuto a Mussolini, alla guerra, alle malattie, era saggio.
      Oggi quella saggezza non riesco a trovarla, nè tra chi ci governa, nè tra chi dovrebbe formarci alla vita, famiglia e scuola.
      Il fatto che a 60 anni, conosci Roberto Re, e commenti in forum, la dice lunga sulla tua voglia di insegnare, continua così!
      Nel 2011 ho fatto l’inserimento per mio figlio 14enne alla scuola superiore, abbiamo visitato alcune scuole e scelto un Liceo, bene dopo un anno, mi sento preso in giro come genitore, come Italiano.
      Mi hanno fatto vedere una scuola che non esiste, mio figlio è stato in succursale, un ecomostro grigio come il cemento con cui è stato costruito, la porta d’ingresso è stata per tutto l’anno spaccata, non funziona bene il riscaldamento, hanno fatto 40 giorni in sede in aule di fortuna, una tristezza inimmaginabile, per non parlare dei Professori, dove le possibilità di trovarne uno con la P maiuscola sono meno del superenalotto.
      Come faranno i nostri figli a competere con chi ha più fame di loro? è più preparato al mondo di loro?

  2. Loredana dice:

    Che meraviglia …. Quelle sensazione di benessere leggere commenti,sensazioni,storie ,con un senso una logica .fanni bene al cuore .
    Ho avuto il piacere di conoscere ….questo Re(mi è piaciuta la citazione)
    Ho fraquentato l’accademy nel 2007 …. E mi ha cambiato la vita
    Ho cercato di applicare tutto il possibile su di me …nel mio lavoro…sopratutto
    Con i miei figli . Mi ha indirizzato al Segreto assieme a Roy…. Che esperienza!
    Roberto 🙂 grazie d’esistere
    Loredana

  3. Giulia dice:

    Ciao a tutti e complimenti per il post! anche io ho partecipato alla “conferenza” (anche se concordo con Re che non è stata proprio così 🙂 di martedì sera all’Hilton spinta dalla curiosità e perchè volevo conoscerlo e vivere la sua energia di persona dopo che avevo letto il libro “Leader di Me stesso” che mi aveva ed ha aiutato ad affrontare il mio quotidiano su me stessa, sul lavoro, sulle amicizie in modo più positivo e facendomi meno problemi! Effettivamente Re ha una marcia in più, anche io ho avuto questa percezione, le 4 ore sono volate ed i benefici dai concetti esposti durante la serata anche io li ho visti in poco tempo!
    Penso che abbiamo bisogno di questo, di persone che ci aiutino a vedere le cose in modo più ottimista e credere in noi stessi perché come sostiene Re ognuno di noi è padrone di se stesso ed ha al suo interno tutti gli strumenti per affrontare come un leader ogni situazione bisogna ‘solo’ averne la consapevolezza e mettersi in gioco! Io sono d’accordo con questa frase che mi da una carica positiva, e voi?

  4. Roby75 dice:

    A me Non e’ piaciuto la consulenza gratuita, che non era altro che un tentativo, nemmeno troppo soft, di venderti un corso da 2500 euro! Non e’ piaciuto nemmeno il tentativo di farti sentire una merda, per darti la soluzione magica a tutti i problemi, il corsettino di cui sopra.

  5. Caro signor Nessuno,
    Roberto Re vende aria fritta a caro prezzo ai grulli che stanno ad ascoltarlo. Se lei fosse stato più attento a scuola adesso forse saprebbe anche scrivere correttamente, senza errori di ortografia (scentificamente?), e non darebbe fior di soldi a questo tizio. L’unico leader che diventa ricco con il metodo di roberto re, è….roberto re! (sul fatto che lui sia in gamba nessun dubbio, visto il numero di persone che riesce a portarsi dietro…)

  6. Ciao, vorrei rispondere a Clo, ed a Roberta 75, spero di fare errori di ortografia così almeno qualcuno dirà qualcosa di intelligente, sono appena tornato dall’ EMOTIONAL FITNESS, QUINDI SONO UNO DEI GRULLI CHE HA SPESO 2500 EURO, è indiscutibile che Roberto oltre ad essere un bravissimo formatore e anche un grande uomo d’affari, (anche perché altrimenti non farebbe quello che fa ma lavorerebbe alla Fiat in catena di montaggio, e nessuno imparerebbe molto da lui) detto questo sarei curioso di sapere come è la vita dei due sopraccitati, e come potrebbe essere se avessero un minimo di conoscenza (scritto bene?) di ciò di cui parlano ma che probabilmente non conoscono. Con questo vi dico che io non sono uno di quegli esaltati che vedono Guru in chiunque neanche in Roberto, ma se possiamo migliorare qualcosa nella nostra vita anche spendendo, (magari rinunciando a qualche altra cavolata) beh…….

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